Dr. Marco Aversano

Psicologo specialista in Psicoterapia cognitivo-comportamentale

Psicoterapeuta PomeziaPsicoterapeuta Roma Termini

Non sono i fatti in sé che turbano gli uomini,

ma i giudizi che gli uomini formulano sui fatti.

Epitteto, filosofo greco, I-II sec. d.C.

Contatti

Studio privato (solo su appuntamento):

  • ROMA: Via Colossi, 53 – 00146 Roma (zona San Paolo) Si riceve il lunedì e il martedì;
  • POMEZIA: Via Cavour, 6. Si riceve il mercoledì e il venerdì.

Telefono: 328 8452457
Email: dr.marco.aversano@gmail.com

Chi sono: 

Marco Aversano è psicologo specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Dopo la specializzazione prosegue la sua formazione con l’approfondimento degli approcci umanistico-esistenziali e con un prolungato studio teorico e pratico dello yoga e delle filosofie orientali. Oltre all’attività clinica, si occupa da anni di formazione per insegnanti e psicologi presso scuole di specializzazione in psicoterapia, ASL ed enti provider di eventi ECM. È Dottore di ricerca in Psicobiologia e Psicofarmacologia, e ha soggiornato all’estero per esperienze di studio e ricerca. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, comprendenti sia articoli su riviste scientifiche internazionali che saggi, volumi e traduzioni pubblicati da case editrici italiane

Che cos’è la Psicoterapia cognitivo -comportamentale?

 

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è un approccio clinico che si basa sul fatto che la mente, in ogni circostanza della nostra vita, formula in modo automatico pensieri e interpretazioni (i “giudizi” di cui parlava il filosofo Epitteto) che danno significato alla nostra vita presente, alle aspettative future ed anche ai ricordi passati (cfr. Figura qui sotto). A seconda del contenuto di tali pensieri, la nostra definizione di noi stessi, del mondo e degli altri può cambiare in modo notevole; le emozioni che proviamo, perciò, dipendono in larga misura da questa “traduzione” dei fatti reali in pensieri soggettivi.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è indicata in caso di disagio psicologico ed emotivo provocato da fasi di transizione nella vita della persona (adolescenza, nascita e allevamento di un figlio, pensionamento, ecc..) ed è anche utile per elaborare eventi traumatici e/o vissuti dolorosi  che possono provocare ansia e/o depressione.

L’approccio si basa sull’aiutare il paziente a focalizzare con attenzione e modificare le cognizioni (ovvero i pensieri coscienti e non coscienti) che provocano o mantengono gli stati emotivi disfunzionali come la rabbia, l’ansia o la tristezza.

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Principali disturbi per i quali è indicata la Psicoterapia cognitivo-comportamentale

Questa forma di psicoterapia è supportata da una considerevole quantità di studi clinici

controllati, dunque è considerate dalla comunità scientifica uno dei più efficaci metodi per la comprensione ed il trattamento di un gran numero di disturbi psicologici, tra i quali i più comuni sono:

  • Disturbo d’Ansia generalizzata: i sintomi principali sono l’ansia e alla preoccupazione eccessiva (attesa apprensiva) per problemi futuri piccoli e grandi, che si manifestano nella maggior parte dei giorni. L’ansia e la preoccupazione sono associate con tre o più dei sintomi seguenti: irrequietezza, facile affaticabilità, difficoltà a concentrarsi, irritabilità e alterazioni del sonno. L’ansia, la preoccupazione e i sintomi fisici causano un disagio significativo nella persona compromettendone il funzionamento sociale e lavorativo.
  • Disturbo di panico: i disturbo si caratterizza per uno o più attacchi di panico, ovvero un periodo preciso di paura e/o terrore intensi, durante i quali si sono manifestati quattro o più dei seguenti sintomi ed hanno raggiunto il picco nel giro di 10 minuti: tachicardia, sudorazione, tremori fini o a grandi scosse, sensazione di soffocamento, di asfissia, fastidio o dolore al petto, nausea o disturbi addominali, sensazioni di svenimento, paura di morire o di impazzire, brividi e/o vampate di calore.
  • Disturbo ossessivo-compulsivo: in questo disturbo i paziente è tormentato da pensieri ricorrenti e intrusivi (le ossessioni), che producono ansia e lo costringono a dei comportamenti rigidi e stereotipati (le compulsioni) per tentare di “annullare” la sensazione di ansia e pericolo generata dalle ossessioni.
  • Depressione: Nel disturbo depressivo la persona manifesta un umore triste per la maggior parte della giornata, è presente una marcata diminuzione dell’interesse e piacere per le attività quotidiane, spesso presenta una perdita peso e di appetito, insonnia, agitazione, mancanza di energia. Sono presenti anche sentimenti di autosvalutazione e di colpa, presenta una ridotta capacità di pensiero e concentrazione, può inoltre presentare pensieri di morte e di suicidio.
  • Disturbi alimentari psicogeni: Anoressia e Bulimia, come anche altri disordini alimentari, sono disturbi che rivelano profonde difficoltà emotive e relazionali. Rifiuto del cibo, abbuffate, vomito e dimagrimento sono surrogati di difficoltà di espressione di bisogni profondi del sé. Il rifiuto del cibo può rappresentare una non accettazione della proprio corpo (l’autostima è totalmente centrata su un controllo ossessivo delle forme corporee), rifiuto e ostilità nei confronti delle persone significative, autocritica svalutativa compensata da comportamenti di forte efficienza e funzionalità.

Per chi è indicata la Psicoterapia cognitivo-comportamentale

Questo trattamento è molto flessibile e si applica egregiamente a:

  • Individui;
  • Coppie;
  • Adolescenti e bambini con problemi comportamentali.

Alcune tecniche d’intervento

Il trattamento cognitivo-comportamentale si basa soprattutto sul dialogo socratico e l’analisi funzionale dei vissuti quotidiani, ovvero la scoperta graduale e dialettica dei modi di pensare che nel paziente conducono a emozioni negative e comportamenti disfunzionali. In tal modo il paziente, seduta dopo seduta, diventa man mano un osservatore sempre più attento e critico dei propri processi di pensiero. Una volta individuati i pensieri automatici negativi di cui il paziente è cosciente normalmente, e le convinzioni profonde che solo attraverso il confronto dialettico possono emergere, paziente e terapeuta lavorano insieme per ristrutturare, modificare e riformulare tali pensieri in modo da renderli più confacenti alle esigenze di adattamento alla vita quotidiana.

A seconda delle esigenze, il trattamento è supportato, quando opportuno, dall’utilizzo di tecniche specifiche tra cui il Training assertivo, il Training autogeno e la Mindfulness.

 

Attraverso il Training assertivo il paziente verrà aiutato ad assumere un atteggiamento assertivo nelle relazioni con gli altri, in modo tale da poter esprimere in modo chiaro opinioni, emozioni e bisogni, senza provare frustrazione e sensi di colpa. Questo tipo di training è consigliato alle persone che tendono ad avere un comportamento passivo, in cui ci si lascia prevaricare dai bisogni degli altri oppure un’alternanza di comportamenti passivi ed aggressivi in cui si tende a prevaricare sull’altro, determinando così nella persona vissuti di rabbia e di colpa con difficoltà evidenti nei rapporti interpersonali.

Il Training autogeno è una tecnica di rilassamento in cui si usa la normale capacità di autosuggestione della mente per indurre una sensazione di rilassamento fisico e mentale. Nell’indurre il rilassamento, si ricorre a immagini mentali rilassanti (vacanze, esperienze piacevoli) associate a parole che evocano determinate sensazioni (pesantezza intesa come rilasciamento muscolare, calore/tepore) che sono presenti in situazioni di relax. La pratica del training, all’interno della quotidianità,  consente alla persona di acquisire la capacità di rilassarsi autonomamente anche in situazioni psicofisiche stressanti.

La Mindfulness, o pratica della consapevolezza, si pone l’obbiettivo, attraverso tecniche di meditazione, di migliorare le nostre capacità di essere a contatto con noi stessi e con il momento presente in modo non giudicante. La pratica della consapevolezza è consigliata in caso di disturbi d’ansia, disturbi di personalità, stress e dolore cronico.

Appuntamenti per gruppi, seminari e workshop

Il Dott. Aversano organizza periodicamente incontri di gruppo sulle tematiche della psicologia, psicoterapia e meditazione. I gruppi sono aperti a chiunque abbia voglia di mettersi in discussione e conoscersi meglio; non sono perciò richieste esperienze o competenze preliminari.

Per conoscere in tempo utile date e luoghi dei seminari, o anche solo per informazioni su argomenti e metodologie dei seminari, il dr. Aversano è disponibile ai recapiti indicati.

Contatti per info e appuntamenti

Studio privato (solo su appuntamento):

  • ROMA: Via S. Martino della Battaglia, 25 (angolo Castro Pretorio). Si riceve il lunedì e il martedì;
  • POMEZIA: Via Cavour, 6. Si riceve il mercoledì e il venerdì.

Recapiti

Telefono:  328 8452457.

Email: dr.marco.aversano@gmail.com

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